Una Domenica Insieme.

 

Il Giramondo ValleChiampo propone in data:

 16 GIUGNO 2024

Una Domenica Insieme

con visita alla città di BRESCIA,

pranzo in Agriturismo a Bedizzole e passeggiata a SIRMIONE.

Programma:

Partenza alle ore 7.00 da Molino (a seguire altre località) per Verona e arrivo a Brescia per le ore 9.45. Incontro con la guida per la visita al Centro storico dell’antica città romana di Brixia, il Santuario di Santa Maria delle Grazie, Piazza della Loggia, il Duomo vecchio e Nuovo. Alle ore 12.00 partenza per Bedizzole e pranzo in agriturismo.

MENU’

Antipasto

Affettati nostrani di coppa e salame,

carciofi trifolati, verdure farcite, olive ascolane.

Primi

Risotto asparagi e zafferano.

Casoncelli con ripieno di Bagoss.

Secondo.

Grigliata mista.

Patate al forno.

Dessert

Torta pan di spagna.

-Acqua- Vino- Caffè-

Al termine partenza per Sirmione, incantevole località sul Lago di Garda e tempo libero per una passeggiata nelle strette e animate vie del centro racchiuse dentro alle mura della Rocca Scaligera.

 

Quota di partecipazione per Sostenitori e Familiari € 75.oo

La quota comprende:

·       Viaggio in pullman Gran Turismo.

·       Servizio guida a Brescia.

·       Pranzo in Agriturismo con bevande.


 

BRESCIA

Brescia è il secondo centro abitato della Lombardia per numero di abitanti e dimensione, dopo Milano.Città d'arte con un cospicuo patrimonio storico-artistico e un interessante patrimonio archeologico, è sito Patrimonio Ereditario Culturale della Umanità UNESCO assieme ad altre sei città longobarde: Benevento, Cividale del Friuli (Udine), Castelseprio (Varese), Spoleto (Perugia), Campello sul Clitunno (Perugia) infine Monte Sant'Angelo (Foggia). La sua provincia è la più grande della regione, ed è la quinta in Italia per numero di abitanti dopo Roma, Milano, Napoli e Torino. Il soprannome di Leonessa d'Italia le fu dato da Aleardo Aleardi, ma reso famoso da Giosuè Carducci.

Le origini di Brescia risalgono sicuramente almeno al IV secolo a.C., successivamente, a cavallo tra III e II secolo a.C, Brixia iniziò il percorso di annessione alla Repubblica romana, culminato nel 41 a.C. quando gli abitanti ottennero la cittadinanza romana. A testimonianza della Brixia romana rimane oggi il più rilevante complesso di edifici pubblici d'epoca romana di tutta l'Italia settentrionale, con il Tempio capitolino, il foro e il teatro romano.

Dal 402 al 493 subì numerose invasioni barbariche tra cui quella degli Ostrogoti di Teodorico; proprio sotto quest'ultimo la città acquisì un'importanza chiave nel regno ostrogoto.

Dal 568 divenne un importante centro longobardo (sede di uno dei principali ducati), di cui restano ampie testimonianze all'interno del Monastero di Santa Giulia.

Proclamatosi comune autonomo già nel XII secolo, finì sotto la dominazione viscontea e poi tra i Domini di Terraferma della Repubblica di Venezia. Annessa al Regno Lombardo-Veneto, durante il Risorgimento fu teatro delle dieci giornate di Brescia, per poi arrivare all'annessione al Regno d'Italia nel 1860. 

 


 

SIRMIONE

Nota come “la perla del Lago di Garda”, Sirmione un affascinante borgo che sorge su una penisola lungo le sponde meridionali del Benaco. Cittadina caratterizzata da un ricco patrimonio storico e archeologico, Sirmione era una località abitata sin dagli antichi romani come dimostrano le cosiddette “Grotte di Catullo”, un sito archeologico che ha conservato sino ai nostri giorni i resti di una domus romana. Gli altri siti di interesse presenti in città raccontano parte della storia di Sirmione che è stata considerata un importante avamposto militare prima dai veronesi e poi dai veneziani. Ora la città è conosciuta come una magnifica destinazione turistica del Lago di Garda non solo per i suoi numerosi monumenti e i luoghi di interesse ma anche per le sue acque termali. -

Il Castello Scaligero di Sirmione è considerato il simbolo della città ed è uno degli edifici più antichi. La fortezza è stata costruita nel Trecento dalla famiglia veronese Della Scala che ha dominato la città tra il 1259 e il 1387, da questo deriva il suo nome di “Rocca Scaligera”. Il Castello era considerato una postazione difensiva per il territorio di Verona ed è stato eretto nel punto d’accesso meridionale della città. Circondato dalle acque del lago di Garda, la fortezza vanta la presenza di tre torri, tutte caratterizzate da merlature a coda di rondine, e di un maschio alto quarantasette metri. Nel tempo la fortificazione ha perso gran parte del suo ruolo a favore della rocca di Peschiera ed è stata utilizzata prima come deposito e poi caserma. Attualmente è possibile visitare il giardino, i camminamenti di ronda, la darsena e la torre alta che regala un meraviglioso panorama sul Lago e sul territorio circostante.


 

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