Lunigiana e Cinqueterre.

 


 

Il Giramondo ValleChiampo propone un viaggio turistico-culturale in:

 LUNIGIANA e CINQUETERRE

5-6-7-8 SETTEMBRE 2024

con la visita di:

PONTREMOLI – Cave del Marmo di FANTISCRITTI- COLONNATA

CARRARA – CINQUETERRE navigando in battello da La Spezia a PORTOVENERE e MONTEROSSO- Visita del Parco Archeologico di LUNI.

 Programma:

Giovedì 5 Settembre 2024

Partenza alle ore 7.15 dal Bar Nuovo Mondo a San Pietro Mussolino (a seguire altre località) per Verona, Modena, Parma, Passo della Cisa e verso le ore 12.00 arrivo a Pontremoli, in Lunigiana. Pranzo in ristorante. Pomeriggio dedicato alla visita guidata di

Pontremoli e del suo centro storico delimitato dal corso del fiume Magra e del torrente Verde e dominato dal Castello del Piagnaro, sede del Museo delle Statue Stele. Il centro è ricco di antichi palazzi, la cattedrale di Santa Maria Assunta, il palazzo vescovile, le antiche chiese di San Gemignano e San Nicolo’, Porta Parma e l’antico Borgo del Piagnaro. Al termine della vista proseguimento per l’hotel.  Cena e pernottamento.

 

Venerdì 6 Settembre 2024

 Dopo la colazione in Hotel partenza per la visita con la guida alle Cave di marmo Carrara di FANTISCRITTI con la Cava Museo Danesi. Al termine della visita partenza per Colonnata e visita ad una Larderia con assaggio del famoso Lardo di Colonnata, un salume ad indicazione geografica protetta (IGP), tipico dell'omonimo paese in Provincia di Massa-Carrara. Viene prodotto con lardo di suino. Al termine della visita pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio visita alla città di Carrara, capitale mondiale del marmo, nonché capoluogo del distretto industriale lapideo apuo-versiliese, è collocata sul Mar Ligure, nella Toscana nord-occidentale. Le sue origini sono legate al suo marmo prezioso, conosciuto in tutto il mondo già a partire dall’epoca romana; oggi parlare di Carrara significa evocare il marmo e le sue cave, così prezioso da essere definito “oro bianco”, così noto da richiamare artisti e uomini illustri di ogni epoca e di ogni luogo.

In serata, rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

 Sabato 7 Settembre 2024

Dopo la colazione si parte da La Spezia per le Cinqueterre, patrimonio UNESCO, incontro con la guida e imbarco sul battello alla volta di Portovenere che sorge all'estremità meridionale di una penisola, la quale, distaccandosi dalla frastagliata linea di costa della riviera ligure di levante, va a formare la sponda occidentale del golfo della Spezia, detto anche "golfo dei Poeti". Alla fine di questa penisola si trovano tre piccole isole: la Palmaria, il Tino e il Tinetto; Sbarco e visita a questo famoso e coloratissimo borgo marinaro e poi ripartenza in battello per Monterosso, altra rinomata località delle Cinqueterre. Una volta sbarcati a Monterosso, avremo il pranzo in ristorante e poi sempre con la guida visiteremo il borgo avendo anche del tempo libero. Ritorno a La Spezia in treno per poi in serata rientrare in Hotel.

 Domenica 8 Settembre 2024

Partenza dall’hotel dopo la colazione verso l’area archeologica di Luni, al confine tra Liguria di levante e alta Toscana: la colonia romana, fondata nell’anno 177 a.C. dai romani dopo la vittoria sui Liguri Apuani, fu per secoli una città ricca e prospera grazie soprattutto alla posizione strategica del suo porto, importantissimo scalo mercantile e punto di imbarco dei preziosi marmi bianchi provenienti dalle Alpi Apuane, tanto da essere definita ancora nel V secolo d.C. “la splendente sorella del sole”, città bianchissima (Splendida Civitas). Un lento ma inesorabile declino portò Luni alla decadenza e, nel corso del Medioevo, la città fu abbandonata.

Al termine pranzo in ristorante e nel pomeriggio partenza per il rientro.

 

per info sulla quota di partecipazione:

WhatsApp 351 7906498

La quota comprende:

Hotel *** in Lunigiana.

Viaggio in pullman Gran Turismo

Dal pranzo del primo giorno all’ultimo giorno.

Bevande ai pasti.

Servizio guida dove previsto.

Battello La Spezia per Portovenere e Monterosso.

Treno Monterosso- La Spezia

Ingresso Parco Archeologico di Luni.

Tassa di soggiorno.

Assicurazione Medico-Bagaglio

 

Camera Singola € 50.oo

·        il viaggio sarà confermato al raggiungimento di 35 partecipanti.

·       Le modalità, le date, per il pagamento dell’acconto/saldo del viaggio, verranno comunicate a chi ha dato l’adesione quando sarà confermato il viaggio.

·        In caso di maltempo alle Cinqueterre, tale da non permettere la navigazione, la tratta per Portovenere e Monterosso sarà effettuata in pullman e/o treno. 

 

La LUNIGIANA
La Lunigiana, regione storica situata tra la Toscana, la Pianura Padana e la Liguria, è sempre stata una terra di passaggio e un corridoio naturale tra territori diversi.
Una terra affascinate e ricca, in cui l’ambiente e il paesaggio hanno mantenuto intatto tutto il loro fascino e in cui ancora si conservano i segni che l’uomo ha lasciato nei secoli, attraverso la pietra e il marmo:
le misteriose Statue Stele preistoriche, i numerosi e affascinanti castelli, le pievi medievali, i caratteristici borghi, gli antichi cammini della Via Francigena, e una serie impressionante di raffinate opere d’arte medievali, rinascimentali e barocche.
Una terra ospitale in cui tradizioni popolari e prodotti della terra sono ancora quelli di un tempo.
Una terra da scoprire lentamente, da attraversare senza fretta, da assaporare con attenzione e gusto della sorpresa.
PONTREMOLI

Pontremoli definita porta, nonché chiave, delle comunicazioni tra la Toscana e la Lombardia, è un comune della provincia di Massa-Carrara, in Toscana, collocato nella regione storica della Lunigiana, all’estremità nord, e sua altrettanto storica capitale.
Il paese è un sogno, una boscosa roccaforte circondata da fortificazioni medievali, tutte a ridosso degli Apennini liguri e tosco-emiliano e per merito delle quali Pontremoli si aggiudica l’appellativo di “Città dalle Altissime Torri”, siti archeologici di notevole interesse preistorico, locali d’atmosfera rinomati per le più squisite specialità gastronomiche e, con la sua antica denominazione, viene altresì ricordata come luogo di sosta lungo lo snodarsi della via Francigena, nell’itinerario dell’Arcivescovo di Canterbury Sigerico di ritorno dal suo pellegrinaggio a Roma.

Pontremoli è inoltre il comune più settentrionale della Toscana: lo troviamo nell’alta vallata del fiume Magra, alla confluenza con il torrente Verde, in una conca bordata da verdi e rigogliosi rilievi collinari. Oltre la Valle del Verde, omonima, nelle immediate vicinanze troviamo i tesori che appartengono alla Valle del Magra, alla Valle del Gordana e del Teglia. Tantissimi i paesini minori e le frazioni distribuiti all’interno delle sue numerose scarpate e cascatelle, tra i molti Guinadi, Vignola, Cervara, Prà del Prete e Farfarà, Traverde, Braia, con le case di tipica copertura a piagne.

CARRARA

Carrara è situata ai piedi delle Alpi Apuane ,famosa in tutto il mondo per il marmo che viene estratto e lavorato nelle sue cave fin dall’epoca romana. Nel medioevo Carrara fu libero comune e vide il succedersi di diverse signorie, tra cui quella dei Malaspina, che hanno lasciato numerose testimonianze nei principali monumenti cittadini, come il castello Malaspina oggi sede dell’Accademia di Belle Arti e il Duomo di sant’Andrea.

Subito alle spalle del centro storico si innalzano le Alpi Apuane con i tre bacini marmiferi di Colonnata, Fantiscritti e Torano: è da queste tre vallate e dalle loro cave che da duemila anni proviene il marmo più famoso del mondo, la cui estrazione, trasporto e lavorazione rappresenta una delle più affascinanti attività umane.

Gli antichi romani, le officine medievali, i grandi artisti rinascimentali (tra cui il sommo Michelangelo che qui scelse i blocchi per le sue opere più celebri) e moderni hanno intrecciato le loro vicende a quelle del marmo e delle cave.

 

Le CINQUETERRE

Diciotto chilometri di costa rocciosa ricca di baie, spiagge e fondali profondi, sovrastata da una catena di monti che corrono paralleli al litorale.

Terrazzamenti coltivati a vite e a olivo, il cui contenimento è assicurato da antichi muretti a secco. Un patrimonio naturalistico di grande varietà. Sentieri e mulattiere dai panorami mozzafiato.
Cinque borghi, Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso, che si affacciano sul mare.
Un ambiente in cui il lavoro secolare di generazioni ha trasformato un territorio inaccessibile in un paesaggio di straordinaria bellezza.
Un’Area Marina Protetta e un Parco Nazionale che ne tutelano l’assoluta unicità. Queste, in sintesi, le Cinque Terre, dichiarate dall’UNESCO fin dal 1997 Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

 
 

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