Una farina, un Paese e Vicenza Est.
Alcuni giorni fa sono andato a fare la spesa con mia moglie. Non che la mia compagnia le sia indispensabile per questa incombenza, anzi, lei se la sbriga benissimo da sola. Il mio compito è quello di spingere il carrello al suo seguito, guardare in giro, salutare qualche conoscente e, purtroppo, in qualche caso, costretto a condividere le loro sequele di lagne socio-sanitarie, poichè costoro sono più che convinti che aggrediscano solo loro, così per educazione, ascolto e compatisco. Intanto la mia signora, con grande noncuranza fa passare i prodotti dallo scaffale al carrello con assoluta disinvoltura, forte della sua lunga esperienza di frequentatrice dei vari supermercati della zona che conosce come le sue tasche. Ad un certo punto noto che mette nel carello una confezione di farina che ho visto centinaia di volte anche nella dispensa di casa. Così la prendo su dal carrello, come faccio qualche volta anche con altri prodotti, così, solo per curiosità, perchè quel sacchetto ...