Festa delle Coppie Story



Sono passati quasi vent’anni da quando si è pensato ad una Festa delle Coppie, ma più che una festa vera e propria, l’idea era quella di creare un’opportunità alle coppie del paese di Molino di trovarsi insieme e passare così del tempo in compagnia, conoscendosi, scambiarsi qualche parere, in poche parole creare una compagine che si ritrovi almeno una volta all’anno.
Quando mi recai dal parroco di allora, recentemente scomparso, Don Giuseppe Sette, ed espressi l’idea, visto che lui faceva parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione, mi guardò dalla testa ai piedi in modo molto serioso, come solo lui sapeva fare e prontamente mi disse:
“Gheto altro da pensare?”
Naturalmente, noi, del restante Consiglio avevamo un desiderio profondo di portare avanti questo progetto e infatti, detto e fatto si è organizzata la Festa delle Coppie e quando tutto fu pronto e cominciarono ad arrivare le prime adesioni, mi recai nuovamente dal parroco, Don Giuseppe e lo invitai alla festa, dicendogli che un lauto pranzetto ci aspettava al ristorante ed anche in questo caso la sua risposta fu prontissima ma stavolta positiva:
“Va ben! Vegno anca mi.”
E così ebbe inizio questa fantastica festa, che non era certo organizzata come oggi, allora nei primi due tre anni si andava al Ristorante alla Campagna a Trissino con i propri mezzi, ma pranzo a parte, lo scopo principale restava sempre quello di creare socialità e di passare una domenica diversa. Il programma di allora prevedeva la Messa e poi la partenza verso il ristorante, ma dopo i primi anni tutto cambiò, iniziarono a partecipare anche coppie di altri paesi e così si iniziò a muoversi con il pullman, raccogliendo strada facendo tante altre coppie che volevano festeggiarsi.
Così anno dopo anno diventò una piacevole tradizione, iniziarono a partecipare anche persone singole, in quanto in molti casi erano rimaste sole a causa del destino non troppo benigno verso di loro. Si iniziò a premiare con un presente, solitamente un cesto di fiori, la coppia legata da più anni e quando arrivava il momento ufficiale di ritirare il premio, nonostante lo ricevesse una coppia saldamente unita da più decenni, la commozione si faceva sentire e l’emozione traspariva in tutta la sua essenza, così la navigata coppia con gli occhi lucidi ritirava il meritato riconoscimento e tra gli applausi fondendosi in un affettuoso abbraccio.
Era poi il turno della coppia più giovane e di quella fortunata, anche queste ricevevano un piccolo presente con loro soddisfazione. Una festa che a sempre visto una partecipazione straordinaria, alla quale hanno partecipato centinaia di persone, che si sono portati a casa tanti lieti ricordi.
Purtroppo il tempo passa e anno dopo anno quella che era una indivisibile coppia viene divisa da un destino che a volte si rivela incomprensibilmente crudele, in modo particolare quando  porta via la persona della tua vita. Ecco perché a questa festa possono partecipare anche le persone che sono rimaste sole oppure anche per quelle persone che non hanno ancora trovato l’anima gemella.
Ed essere soli, dopo una vita in due è un vero dramma, anche se il ricordo di chi ci ha lasciato non si spegne, ma bisogna andare avanti, altrimenti si resta ancora più soli.
Ed ecco che ora si comprende meglio il senso della Festa delle Coppie, se vogliamo vivere bene in questo pazzo mondo, prima di tutto dobbiamo amare e festeggiare chi ci sta vicino, il nostro lui o la nostra lei, che è il cuore più vicino al nostro.
Quindi la Festa delle Coppie è una grande opportunità per ribadire al nostro compagno o compagna il nostro grazie, assieme a tanti altri amici di sempre, in sana allegria e come ogni anno porteremo a casa un ricordo bellissimo, che aggiungeremo a tutti gli altri che la vita ci ha donato.
Naturalmente la lunga storia di questa festa non si è certo limitata al solito, squisito pranzo, solitamente al Ristorante da Tituta a Caorle, che consigliamo alla grande e se vi capita di trovarvi da quelle parti non esitate a fare una tappa in questo eccellente ristorante. (www.ristorantedatituta.it) dove la qualità ha il suo giusto prezzo.
Si è sempre cercato di unire l’utile al dilettevole, quando la parte dilettevole è sempre stata ben rappresentata dal convivio in allegra compagnia, mentre l’utile e sempre stato dato dalle visite religiose-culturali abbinate alla Festa delle Coppie e qui vogliamo ricordane alcune, in ordine sparso, tanto per rinfrescarne la memoria:
chi non ricorda l’Abbazia di Praglia sotto la neve, la visita a Treviso, l’Abbazia di Follina, la romana Concordia Sagittaria, la città stellata di Palmanova, il Santuario della Salute a Livenza, Sant’Antonio di Padova, San Vito al Tagliamento, Santa Lucia di Piave e altre località non certo meno interessanti di queste.
Unica nota di tristezza su questa meravigliosa festa è il struggente ricordo di tutti coloro che con entusiasmo e voglia di stare insieme, ci hanno lasciato. Ma il loro soave ricordo resterà per sempre, custodito nel cuore di questa festa che è quella dei cuori vicini  che battono allo stesso ritmo.
Dunque, la Festa delle Coppie, potrà dirsi una festa ricca, e sicuramente è così, infatti è ricca si socialità, di cultura, di tradizione e soprattutto di amicizia e la sua lunga storia ne è il miglior testimone.











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