Festa delle Coppie 2026

 

 

   

                           Il Giramondo ValleChiampo, organizza in data:

DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026

la

24^ FESTA DELLE COPPIE

Programma:

Alle ore 8.30 partenza da Molino (a seguire altre località) verso Vicenza e arrivo a PIAZZOLA sul BRENTA verso le ore 10.00. Tempo libero per la visita esterna di VILLA CONTARINI edificata nel 1546 da Paolo e Francesco Contarini, si dice su progetto dell’architetto Andrea Palladio e detta la “Versailles del Veneto” ed è lunga nel corpo centrale più di 180 metri (Buckingham Palace per dire è “solo” 120 metri) ed è qui, a Villa Contarini, che ogni ultima domenica del mese si tiene il mercatino dell’antiquariato di Piazzola sul Brenta.

L’evento è uno dei più scenografici d’Europa, con centinaia di espositori dislocati tra la piazza, i sottoportici delle foresterie e le aree, anche coperte, intorno all’ex Jutificio Camerini, interessante complesso di recupero industriale. 

Alle 12.30 partenza per Camisano Vicentino per il pranzo in ristorante.



Menù

 Antipasti:

Carpaccio di polipo – antipasto marinato- insalata di mare

Crostini al salmone – coktail di gamberi – capesanta con bacalà

Gamberi gratinati.

Primi:

Fusilli napoletani con vongole, gamberi e zucchine.

Cortecce allo spada.

Sorbetto

Secondi

Frittura di calamari- filetto di orata al forno.

Contorni di stagione.

Dolce della Casa.

Vino, acqua, Caffè.

 

Come da tradizione sarà festeggiata la Coppia unita da più anni.

(Possono partecipare alla Festa anche persone singole) 

Quota di partecipazione per Sostenitori e Familiari € 80.oo

(La quota comprende Viaggio in pullman,

Pranzo con il menù riportato nella pagina precedente.) 

 

Amore & Amori

 Continuo a dire, a costo di ripetermi, che innamorarsi non conviene. In ogni relazione amorosa, infatti, c'è sempre uno che soffre e l'altro che si annoia, e questo perché l'amore inizia contemporaneamente per poi finire in tempi diversi. Meglio allora l'amicizia: quella vera, dura più a lungo e cresce con il passare degli anni. D'altra parte, ciò di cui abbiamo veramente bisogno non è la passione ma la possibilità di comunicare con un altro essere umano. Di uno, insomma, che ci capisca e con il quale si possa entrare in sintonia.

Penso anche che una volta era facile dire: "Ti amerò per tutta la vita", perché la vita durava di meno. Oggi, invece, chi se la prende una responsabilità simile?

Direte voi: "Cominciamo bene!".Vabbè, è vero, ci sono coppie che restano insieme anche fino alla morte. Sono poche, ma esistono. Secondo le statistiche, a ognuno di noi, in media, toccano tre grandi amori: uno verso i sedici, uno nella maturità e uno, purtroppo, quando si è anziani.

L'amore è un'energia che alimenta il nostro corpo e la nostra anima, e ci consente nel confronto con l'altro di crescere, affinando la nostra individualità.

"Cogito ergo sum" sosteneva Cartesio. Ovvero, penso dunque sono.

"Amo ergo sum" dico io.

Amo, ed è grazie a questo amore che "sono", che esisto.

Non voglio con ciò affermare che se non amo non esisto, sia chiaro, ma la vita, se la affrontiamo da innamorati, è di sicuro più allegra. E non mi riferisco soltanto all'innamoramento che si può provare verso un eventuale partner. Si amano i propri genitori, i propri figli, gli amici. Ma si può amare anche il proprio lavoro, i libri, l'arte, la musica, viaggiare e altro ancora.

Forse è un tipo di amore diverso, ma può essere allo stesso modo appagante.

 LUCIANO DE CRESCENZO

Tratto da: Non parlare baciami © 2016 Mondadori Libri S.p.A., Milano

Villa CONTARINI di Piazzola sul Brenta.


Il nucleo centrale è ricavato sulle strutture di un trecentesco castello Carrarese edificato sulle rive del Brenta su strutture ancora più antiche, probabilmente di prima del mille. Dalla metà del cinquecento diviene villa di campagna dei nobilissimi veneziani Contarini che iniziarono una graduale trasformazione volta a farne un edificio di rappresentanza e di esibizione dello sfarzo e della raffinata cultura della famiglia che diede alla Serenissima anche alcuni Dogi.

Nel seicento vennero aggiunte le due ali laterali alla villa e poco dopo iniziarono i lavori per una grandiosa piazza racchiusa tra le ali semicircolari di imponenti edifici porticati, 'i volti' (volto=arco), e con una terrazza interamente pedonale a formare una vera e propria via. Venne completato solamente l'emiciclo sinistro, alla destra vennero successivamente sistemate delle file di platani abbattuti qualche decennio fa e sostituiti da nuova vegetazione.

Si ipotizza l'intervento del Palladio e spesso la villa viene elencata tra le opere palladiane, più probabilmente il Palladio contribuì in maniera indiretta. Lo stesso era impegnato nella costruzione di diverse ville nel circondario, in particolare la splendida, classicissima, Villa Paccagnella a Presina, sempre in comune di Piazzola sul Brenta.

 Tra il sei ed il settecento il massimo splendore, impreziosito da un ricchissimo apparato decorativo con grandi affreschi, statute allegoriche e facce, mobilia ed oggetti preziosi dal raffinatissimo gusto barocco e rococò. E' l'epoca delle grandi feste della nobile mondanità veneziana, della musica e del teatro. La villa è famosissima per la sala centrale disposta come una grande cassa di risonanza dall'acustica superba, luogo ideale per la registrazione di numerosi concerti barocchi.

 

il Mercatino dell’Antiquariato a Piazzola sul Brenta.

 

 Che si sia grandi esperti o semplicemente dei curiosi, i mercatini dell’antiquariato in Veneto hanno sempre un grande fascino e rappresentano un’ottima occasione per visitare borghi e località meno note dalla nostra Terra delle Meraviglie.

Tra questi, il Mercatino dell’Antiquariato a Piazzola sul Brenta (PD), è il più famoso mercatino e si tiene ogni ultima domenica del mese. Ad attendervi oltre 800 espositori, tra operatori del commercio ed hobbisti, con oggetti e cimeli interessanti e molti pezzi unici da collezione.

A riempire la piazzola, oltre alle bancarelle, tantissimi curiosi locali ma anche appassionati da diverse zone d’Italia e d’Europa alla ricerca dell’occasione da non perdere.

Si tratta di uno spettacolo che vale davvero la pena di visitare, quindi se siete appassionati di oggetti antichi, di numismatica, di dischi su vinile, di mobili in stile, o se semplicemente avete voglia di curiosare un po’ e passare una giornata diversa, concedetevi una domenica al Mercatino dell’Antiquariato a Piazzola sul Brenta.

 

 

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